Betfair, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Famosissimo bookmaker nel Regno Unito nel 2012 Betfair ha ottenuto la licenza AAMS per raccogliere scommesse anche dall'Italia, cui propone un sito web completo e pieno di sezioni, specialmente sulle scommesse live.
La scheda di Betfair
| Affidabilità | A+ |
|---|---|
| Licenza AAMS | Sì |
| Mobile Betting | Sì |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Italiano (Dalle 8:00 alle 21:00) |
| [email protected] | |
| Telefono | 840.320109 |
| Categorie | • Sports • Exchange • Poker • Casino • Casino Live • Slot |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito e Postepay. |
La recensione
Betfair presenta per il mercato italiano un sito all'altezza della sua reputazione internazionale con una incredibile sezione di scommesse sul calcio a discapito di altri sports, sfortunatamente manca la sezione del Betting Exchange dove gli scommettitore si cimentano a fare il bookmaker ed a proporre quote, però Betfair compensa con una gamma di scommesse enorme specialmente per gli sport quotati, inoltra vanta uno dei migliori servizi di scommesse dal cellulare. Inoltre su Betfair non mancano promozioni e offerte speciali di scommesse ogni mese.
Betfair possiede licenza AAMS per operare in Italia, rispetta importanti norme di sicurezza, in modo da tenere i minorenni lontano dalle offerte di gioco e da evitare manipolazione di riciclo di denaro, ogni cliente è obbligato a dare al momento dell'apertura di un conto scommesse il suo nome, cognome e indirizzo di residenza e comprovarne la veridicità tramite invio di un documento di riconoscimento.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


