Come leggere le quote
Una quota decimale come 1,50 indica quanto viene restituito in totale per ogni euro puntato in caso di vincita, puntata compresa: con 1 euro su una quota di 1,50 si incassano 1,50 euro, cioè 1 euro di puntata e 0,50 euro di guadagno netto.

Il regolamento sulle scommesse a quota fissa (D.M. 1° agosto 2022, n. 145) definisce infatti la quota come il numero, con al massimo tre decimali, che moltiplicato per la posta di gioco determina l'importo da restituire al giocatore in caso di vincita.
Come si calcolano vincita e guadagno netto
Il calcolo è sempre lo stesso: vincita potenziale uguale a puntata per quota, guadagno netto uguale a vincita potenziale meno puntata. Qualche esempio con numeri tondi, a solo scopo di calcolo:
- 10 euro a quota 2,00 restituiscono 20 euro, di cui 10 di guadagno netto;
- 5 euro a quota 2,50 restituiscono 12,50 euro, di cui 7,50 di guadagno netto;
- 10 euro a quota 1,50 restituiscono 15 euro, di cui 5 di guadagno netto.
Una quota di 1,00 restituirebbe esattamente la puntata, senza alcun guadagno: per questo, quando un evento viene annullato o rimborsato, si parla spesso di rimborso "a quota 1,00". Più la quota è alta, più è alto il guadagno in caso di vincita, ma, come si vede subito sotto, più è basso il grado di probabilità che l'operatore attribuisce a quell'esito.
Perché il favorito ha una quota bassa
A prima vista una quota bassa può sembrare poco interessante, ma il numero racconta soprattutto quanto l'esito è ritenuto probabile. La probabilità implicita si ottiene dividendo 1 per la quota decimale: 1 diviso 1,50 dà circa il 66,7%, 1 diviso 2,50 dà il 40%, 1 diviso 3,20 dà il 31,25%. Il favorito di una partita ha quindi una quota bassa perché l'operatore lo considera più probabile, mentre un esito ritenuto improbabile viene pagato di più.
Sommando le probabilità implicite di tutti gli esiti di un mercato non si ottiene 100%, ma un valore più alto. Con quote di esempio 2,00 per l'1, 3,50 per l'X e 4,00 per il 2, la somma è 50% + 28,57% + 25% = 103,57%. La parte eccedente, circa il 3,6% in questo esempio, è l'allibramento, cioè il margine che l'operatore trattiene riducendo le quote rispetto a quelle "giuste". Per questo la probabilità implicita non coincide mai con la probabilità reale di un evento.
La stessa quota in altri formati
Nei paesi anglosassoni si usano anche le quote frazionarie e quelle americane, che esprimono lo stesso prezzo in un altro modo. La quota frazionaria indica il guadagno netto rispetto alla puntata: 2/1 significa 2 euro di guadagno ogni euro puntato. Per passare al decimale si divide il numeratore per il denominatore e si aggiunge 1, quindi 2/1 diventa 3,00, 7/2 diventa 4,50 e 1/2 diventa 1,50.
Le quote americane, dette anche moneyline, hanno un segno davanti. Il segno più indica quanto si guadagna puntandone 100: +220 significa 220 di guadagno netto su 100 di puntata, cioè una quota decimale di 3,20 (220 diviso 100, più 1). Il segno meno indica quanto bisogna puntare per guadagnarne 100: -200 significa puntare 200 per guadagnare 100, cioè una quota decimale di 1,50 (100 diviso 200, più 1). Mettendo insieme i tre formati, la quota decimale 3,20 corrisponde a 11/5 in formato frazionario e a +220 in formato americano.
Il formato non cambia il prezzo: cambia solo il modo di scriverlo, e la quota decimale ha il vantaggio di mostrare subito la vincita potenziale per ogni euro. Le regole su come vengono refertati i singoli mercati, invece, possono differire tra concessionari e vanno lette nel regolamento pubblicato dall'operatore. Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22, è gratuito e anonimo.
Fonti
- Gazzetta Ufficiale, D.M. 1 agosto 2022 n. 145 (scommesse a quota fissa) (gazzettaufficiale.it)
- Testo del D.M. 145/2022 (art. 1 definizione di quota, art. 4 c. 4 tempi regolamentari) (edizionieuropee.it)
- Corriere dello Sport, allibramento e probabilità implicita (corrieredellosport.it)
- ISS, Telefono Verde gioco d'azzardo 800 55 88 22 (iss.it)
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


