Partita rinviata o sospesa
Se una partita rinviata non si gioca entro tre giorni dall'ultima data comunicata, la scommessa su quell'evento non è valida e va a rimborso: nella singola si riprende la puntata, nella multipla l'evento vale quota 1.

Se invece la partita viene sospesa o annullata dopo l'inizio, restano valide le scommesse il cui esito era già maturato sul campo, mentre le altre vengono rimborsate.
Quando la partita non si gioca
In Italia le regole di base sono scritte nel regolamento delle scommesse a quota fissa, il decreto ministeriale 1° agosto 2022, n. 145. L'articolo 6 stabilisce che una scommessa su un evento sportivo non è valida quando l'evento non si è svolto entro i tre giorni successivi all'ultima data comunicata al totalizzatore nazionale, il sistema dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che registra tutte le giocate. L'articolo 7 riconosce in questi casi il diritto al rimborso. Il riferimento è la data ufficiale dell'evento, che secondo l'articolo 5 può essere anticipata o posticipata al massimo di tre giorni solari; fanno eccezione le scommesse sull'intera manifestazione, come il vincitore di un torneo, per le quali si seguono le comunicazioni ufficiali degli organizzatori.
Nella pratica, quindi, una partita spostata di un giorno o due resta valida e viene refertata con il risultato effettivo; una partita rinviata a data da destinarsi, o recuperata settimane dopo, va a rimborso. Lo stesso articolo 6 prevede altri casi di non validità: la scommessa accettata dopo che l'esito si era già verificato, quella accettata dopo l'inizio effettivo dell'evento quando l'orario in programma era più tardi, e l'inversione di campo nelle competizioni a squadre. Una partita giocata in campo neutro non conta come inversione di campo.
Partita sospesa: gli esiti già maturati restano validi
Quando una partita inizia ma non arriva alla fine, la regola è che la scommessa resta valida se il risultato su cui si è puntato è già maturato sul campo, anche se poi l'evento viene sospeso o annullato. Un esempio: una partita sospesa sul 2-1 alla fine del primo tempo. Sono già decisi l'esito 1 del mercato "1X2 primo tempo", il Goal del mercato Goal/No Goal e l'Over 2,5 del mercato Under/Over, perché nessun evento successivo potrebbe cambiarli: le giocate su questi esiti sono vincenti, e quelle sui loro opposti, come No Goal e Under 2,5, sono perdenti. Il risultato finale 1X2 o il punteggio esatto, invece, non sono ancora determinati: se la gara non viene completata nei tempi previsti, queste scommesse vanno a rimborso.
Come cambia una multipla
Il decreto stabilisce che, se uno o più eventi di una multipla danno diritto al rimborso, la multipla resta valida e a quegli eventi viene assegnata quota 1. In pratica l'evento esce dal calcolo e la schedina si decide sugli altri pronostici. Un esempio con numeri tondi: una multipla da 10 euro con quote 2,00, 1,50 e 3,00 ha una quota totale di 9,00 e una vincita potenziale di 90 euro. Se la partita a quota 1,50 viene rinviata oltre i tre giorni, la quota diventa 2,00 × 1,00 × 3,00 = 6,00 e la vincita potenziale scende a 60 euro, a condizione che gli altri due pronostici siano corretti. Se gli eventi rimborsati sono tutti quelli della schedina, si riprende la puntata. Il decreto aggiunge che eventuali maggiorazioni sulle vincite delle multiple si ricalcolano escludendo gli eventi a quota 1.
Chi ha una giocata aperta su una partita rinviata non deve fare nulla: la refertazione spetta al concessionario, che certifica gli esiti sulla base delle comunicazioni ufficiali degli organizzatori. Le note tecniche dei concessionari ADM possono precisare come vengono trattati i singoli mercati, quindi il regolamento dell'operatore con cui si è giocato resta il testo da consultare; anche le norme possono essere modificate, e la versione in vigore è pubblicata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco con vincita in denaro è riservato ai maggiorenni e può causare dipendenza; il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22, gratuito e anonimo, risponde dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.
Fonti
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


