Ranking UEFA, come funziona
Il ranking UEFA si basa su due coefficienti costruiti con i risultati delle squadre in Champions League, Europa League e Conference League nelle ultime cinque stagioni. Il coefficiente delle federazioni decide quanti posti europei spettano a ogni campionato nazionale, quello dei club serve a stabilire le teste di serie nei sorteggi.

Come si calcola il coefficiente delle federazioni
La UEFA assegna punti ai club di ciascuna federazione in base ai risultati nelle tre competizioni. Nella fase principale un club riceve 2 punti per una vittoria, 1 punto per un pareggio e 0 punti per una sconfitta. Nelle partite di qualificazione e nei play-off ai club vengono attribuiti 1 punto per una vittoria e 0,5 punti per un pareggio. A questi si aggiungono i punti bonus: per ogni turno a eliminazione diretta raggiunto un club ottiene 1,5 punti extra in Champions League, 1 punto in Europa League e 0,5 punti in Conference League, oltre ai bonus legati alla partecipazione e al piazzamento nella fase a campionato.
Il coefficiente stagionale di una federazione si ottiene sommando i punti di tutti i suoi club e dividendo il totale per il numero di club di quella federazione che hanno partecipato alle competizioni. Si tratta quindi di una media, non di una semplice somma: un campionato con molte squadre in Europa non sale in classifica solo perché ne schiera di più. Il ranking delle federazioni somma i coefficienti delle cinque stagioni più recenti, e ogni anno la stagione più vecchia esce dal conteggio mentre entra l'ultima conclusa.
Che cosa decide il ranking delle federazioni
La posizione nel ranking determina il posto di ogni federazione nella lista di accesso, cioè quanti club partecipano a Champions League, Europa League e Conference League e da quale turno entrano. Le federazioni meglio classificate ottengono più posti diretti nella fase a campionato della Champions League, mentre quelle più in basso mandano i propri club a partire dai turni di qualificazione. La ripartizione esatta dei posti è fissata dai regolamenti UEFA di ogni ciclo e può cambiare: il riferimento ufficiale è la lista di accesso pubblicata dalla UEFA.
Con il formato della Champions League a 36 squadre sono nati i Posti per la Performance Europea, spesso chiamati in Italia "quinto posto Champions". Vanno alle due federazioni con il miglior rendimento collettivo dei propri club nelle competizioni UEFA per club maschili della stagione precedente, calcolato con lo stesso coefficiente stagionale delle federazioni. Ciascuna delle due ottiene un posto automatico nella fase a campionato per il club meglio classificato nel proprio campionato dietro a quelli già qualificati direttamente: in un campionato con quattro posti diretti, quindi, entra anche la quinta classificata.
Il coefficiente dei club e le teste di Serie
Anche il coefficiente dei club si calcola ogni stagione con i risultati in Champions League, Europa League e Conference League, con 2 punti per vittoria, 1 per pareggio e i bonus per i turni superati. Il coefficiente sportivo quinquennale di un club è la somma dei suoi coefficienti stagionali delle ultime cinque stagioni, oppure il 20% del coefficiente quinquennale della sua federazione, a seconda di quale valore sia più alto. Questa soglia minima tutela i club che giocano poco in Europa ma appartengono a una federazione forte.
Il coefficiente dei club viene usato per le teste di serie: in Champions League le 36 squadre della fase a campionato sono divise in quattro fasce in base al coefficiente, con la detentrice del titolo in prima fascia. Il sorteggio assegna poi a ogni club due avversari per ciascuna delle quattro fasce. Esiste anche un coefficiente calcolato sulle ultime dieci stagioni, che la UEFA usa soltanto per la distribuzione dei ricavi e non per l'accesso o i sorteggi.
In pratica, per capire quanti posti europei avrà la Serie A conviene guardare il ranking delle federazioni sulle cinque stagioni, mentre per sapere se un club sarà testa di serie conta il suo coefficiente personale. I valori cambiano durante la stagione con i risultati delle coppe e sono pubblicati sul sito ufficiale della UEFA. Chi segue il calcio europeo anche attraverso le scommesse ricordi che il gioco è riservato ai maggiorenni e può causare dipendenza.
Fonti
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


