Betitaly, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Subito si evince dal nome che Betitaly è un bookmaker nostrano! La società è presenta su tutto il territorio nazionale con oltre 1200 Point Ricarica e raccoglie scommesse sportive tramite il suo sito web.
La scheda di Betitaly
| Affidabilità | C+ |
|---|---|
| Licenza AAMS | Si dal 2006 |
| Mobile Betting | No |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Italiano (Dalle 10:30 alle 20:00) |
| [email protected] | |
| Telefono | 083.3544155 |
| Numero Verde | 800.134330 |
| Categorie | • Sports • Ippica • Win For Life • Super Enalotto • Gratta e Vinci |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito e Postepay. |
La recensione
Betitaly è un bookmaker non all'altezza dei bookmakers stranieri che operano in Italia tramite licenza AAMS. Questo bookmaker dedica poche risorse per la sezione scommesse sportive, fornendo solamente le quote per gli sport principali e propone poche opzioni di scommesse, pubblicizzando in maniera eccessiva le sezioni di gioco e lotterie dove ha per certo assicurato il guadagno, infatti i giochi dei casinò online sono governati da un software che determina le vincite in base alla percentuale delle perdite.
Betitaly possiede licenza AAMS per operare in Italia, rispetta importanti norme di sicurezza, in modo da tenere i minorenni lontano dalle offerte di gioco e da evitare manipolazione di riciclo di denaro, ogni cliente è obbligato a dare al momento dell'apertura di un conto scommesse il suo nome, cognome e indirizzo di residenza e comprovarne la veridicità tramite invio di un documento di riconoscimento.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


