Intralot, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Intralot è un bookmaker di origine greca che opera in Italia dal 2009 dopo aver acquistato la licenza AAMS, Intralot è collocato tra i primi cinque operatori nel mercato italiano delle scommesse sportive online.
La scheda di Intralot
| Affidabilità | B- |
|---|---|
| Licenza AAMS | Sì |
| Mobile Betting | Sì |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Italiano (Dalle 9:00 alle 20:00) |
| [email protected] | |
| Telefono | 06.4147800 |
| Numero Verde | 800.779738 |
| Categorie | • Sports • Poker • Casino • Casino Live • Bingo • Skill • Gratta e Vinci |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito, Cartasì, Skrill, Paypal e Postepay. |
La recensione
Intralot è un bookmaker completo anche nella sua versione italiana limitata dalle regole dell'AAMS. Di facile navigazione, presenta una ricca sezione di scommesse sportive con l'opzione del live betting e mette a disposizione degli scommettitore utilissimi dati statistici su squadre e atleti nonchè il livescore per seguirei risultati sportivi in tempo reale. Con Intralot Mobile si può scommettere su tutte le manifestazioni sportive più importanti e su tanti eventi live.
Intralot possiede licenza AAMS per operare in Italia, rispetta importanti norme di sicurezza, in modo da tenere i minorenni lontano dalle offerte di gioco e da evitare manipolazione di riciclo di denaro, ogni cliente è obbligato a dare al momento dell'apertura di un conto scommesse il suo nome, cognome e indirizzo di residenza e comprovarne la veridicità tramite invio di un documento di riconoscimento.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


