Sisal, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Sisal gestisce dal 1946 i giochi pubblici in concessione dallo Stato. Sisal ha inventato nel corso degli anni giochi di grande qualità e successo, tra cui i famosi Totocalcio e Totip e i recenti SuperEnalotto e Win for Life.
La scheda di Sisal
| Affidabilità | A |
|---|---|
| Licenza AAMS | Sì |
| Mobile Betting | Sì |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Italiano (Dalle 8:00 alle 22.30) |
| [email protected] | |
| Telefono | 06.43360989 |
| Categorie | • Sports • Ippica • Poker • Casino • Slot • Skill Games • Lotterie • Bingo • Quick Games |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito, Skrill, Paypal, Paysafecard e Postepay. |
La recensione
Sisal è la società con il volume di gioco più alto in Italia perchè raccoglie su tutto il territorio italiano scommesse sportive nei corner Sisal Matchpoint e su internet tramite il suo moderno e aggiornato sito web dove è possibile scommettere, in conformità agli elevati standard europei nel settore del betting online, sui principali eventi sportivi, ippici, nonchè sui tradizionali giochi a premi come le lotterie, totocalcio, totogol, superenalotto, win for life e tanto altro.
Sisal possiede licenza AAMS per operare in Italia, rispetta importanti norme di sicurezza, in modo da tenere i minorenni lontano dalle offerte di gioco e da evitare manipolazione di riciclo di denaro, ogni cliente è obbligato a dare al momento dell'apertura di un conto scommesse il suo nome, cognome e indirizzo di residenza e comprovarne la veridicità tramite invio di un documento di riconoscimento.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


