Stanleybet, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Dopo aver ottenuto una posizione di rilievo nel Regno Unito in molti settori (scommesse, casinò e racing), Stanleybet ha iniziato uno straordinario percorso di crescita nel mercato delle scommesse online.
La scheda di Stanleybet
| Affidabilità | B+ |
|---|---|
| Licenza AAMS | Sì |
| Mobile Betting | No |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Inglese & Italiano (Dalle 9.00 alle 20.30) |
| [email protected] | |
| Telefono | 06.94443294 (Dalle 9:00 alle 23:00) |
| Categorie | • Sports • Live Betting • Poker |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito e Postepay. |
La recensione
Dalla sua sede inglese di Liverpool, il bookmaker Stanleybet è presente in sette Paesi europei, tramite una rete di oltre 2000 betting shop, presenti anche in Italia cui lavorano oltre 3000 dipendenti. L'offerta di gioco riguarda principalmente il calcio focalizzato sui maggiori campionati nazionali, ma anche sugli incontri dei più importanti tornei nazionali, europei ed internazionali dei principali sport. Le quote offerte non sono certamente tra le più competitive del mercato italiano, ma ugualmente rendono interessante scommettere soprattutto su eventi singoli perchè il limite di vincita spesso è elevato.
Stanleybet non possiede licenza AAMS, pertanto il suo sito web è oscurato per i computer con IP italiano. Non avere licenza AAMS non significa essere illegale o non possedere i requisiti di affidabilità o lealtà, significa aver fatto una scelta economica di non acquisire una ulteriore licenza diversa dal suo paese di origine.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


