Totosi, la scheda storica
Indipendente analisi dei migliori bookmakers
Scheda d'archivio: descrizione, valutazioni e servizi risalgono alla prima edizione di Betfinder e non sono aggiornati. Prima di aprire un conto verifica sempre che l'operatore abbia la concessione ADM nell'elenco ufficiale su adm.gov.it.
Totosi è un bookmaker moderno e soprattutto made in Italy creato nel lontano 2004 che vanta un vero e proprio successo che lo attesta ai vertici delle società in Europa per numero di clienti in un'unica nazione.
La scheda di Totosi
| Affidabilità | B+ |
|---|---|
| Licenza AAMS | Sì |
| Mobile Betting | Sì |
| Live Betting | Sì |
| Assistenza | Italiano (Dalle 9:00 alle 24:00) |
| [email protected] | |
| Telefono | 800.900500 |
| Categorie | • Sports • Live Betting • Ippica • Totocalcio & Tris • Poker • Casino • Casino Live • Bingo • Giochi di Abilità • Lotto & 10ELotto • Gratta e Vinci • Lotterie |
| Transazioni | Bonifico Bancario, Carte di Credito, ClickAndBuy, Skrill, Neteller, Paypal, Postepay e Ricariche Totosì. |
La recensione
Totosi è un bookmaker sicuro e affidabile, fa parte del gruppo Lottomatica, ed è scelto ogni giorno da migliaia di scommettitori italiani per la sua interfaccia amichevole e la facilità di navigazione. Quota quasi tutti i principali sport e propone oltre al live betting anche le scommesse ippiche e i tradizionali giochi del lotto, totocalcio e bingo. Propone applicazioni gratuite da scaricare per iPhone e Android.
Totosi possiede licenza AAMS per operare in Italia, rispetta importanti norme di sicurezza, in modo da tenere i minorenni lontano dalle offerte di gioco e da evitare manipolazione di riciclo di denaro, ogni cliente è obbligato a dare al momento dell'apertura di un conto scommesse il suo nome, cognome e indirizzo di residenza e comprovarne la veridicità tramite invio di un documento di riconoscimento.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.


