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Quote e mercati

Doppia chance, cosa significa

La doppia chance è una scommessa che copre due dei tre esiti di una partita (1X, X2 oppure 12), mentre il Draw No Bet punta sulla vittoria di una squadra e restituisce la puntata se la partita finisce in pareggio.

Redazione Betfinder243 min di lettura
Doppia chance, cosa significa
Foto: Ludovic Péron · Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Entrambi i mercati riducono il rischio legato al pareggio, ma in modo diverso, e per questo offrono quote più basse di quelle del classico 1X2.

Come si regolano i due mercati

La doppia chance ha tre varianti. Con 1X la scommessa vince se vince la squadra di casa o se la partita finisce in pareggio, e perde solo con la vittoria della squadra ospite. Con X2 vince se vince la squadra ospite o in caso di pareggio, e perde solo con la vittoria della squadra di casa. Con 12 vince se una delle due squadre vince e perde solo con il pareggio. Su un risultato finale di 1-1, per esempio, 1X e X2 sono vincenti e 12 è perdente; su un 2-0 vincono 1X e 12.

Il Draw No Bet funziona in un altro modo: si sceglie una squadra, e se vince la scommessa è vincente, se perde è persa, se la partita finisce pari la puntata viene rimborsata. In pratica è la stessa scommessa dell'handicap asiatico 0, che si regola esattamente allo stesso modo: vittoria, sconfitta oppure rimborso in caso di pareggio. Quando una selezione Draw No Bet viene rimborsata all'interno di una multipla, di norma viene conteggiata a quota 1,00 e la multipla prosegue con gli altri eventi.

In entrambi i mercati, salvo diversa indicazione nelle note tecniche, conta il risultato al termine dei tempi regolamentari, compreso il recupero, come prevede il regolamento sulle scommesse sportive a quota fissa (D.M. 1° agosto 2022, n. 145): i supplementari e i rigori non modificano l'esito.

Perché le quote sono più basse

Una scommessa che copre più risultati ha una probabilità di successo più alta, e quindi una quota più bassa. Lo si vede con le probabilità implicite, che si ottengono dividendo 1 per la quota. Con quote 1X2 di esempio pari a 2,00 per l'1, 3,50 per l'X e 4,00 per il 2, le probabilità implicite sono del 50%, del 28,57% e del 25%. La doppia chance 1X copre i primi due esiti, cioè circa il 78,6%, e la sua quota teorica sarebbe 1 diviso 0,786, circa 1,27. La somma delle tre probabilità, però, supera il 100% (qui 103,57%) per effetto del margine dell'operatore, per cui le quote proposte non coincidono mai con questi calcoli teorici.

Il Draw No Bet si colloca in mezzo. Paga meno della vittoria secca, perché in caso di pareggio la puntata torna indietro invece di essere persa, ma di norma paga più della doppia chance, perché il pareggio non produce alcun guadagno.

Esempi con 10 euro di puntata

Ecco come cambia il risultato con quote di esempio, a solo scopo di calcolo: 1X a 1,30 e Draw No Bet sulla squadra di casa a 1,50, entrambe con 10 euro.

  • Vince la squadra di casa: la doppia chance 1X restituisce 13 euro (3 di guadagno netto), il Draw No Bet 15 euro (5 di guadagno netto).
  • Pareggio: la doppia chance 1X restituisce 13 euro, il Draw No Bet restituisce i 10 euro della puntata, senza guadagno.
  • Vince la squadra ospite: entrambe le scommesse sono perse.

La differenza, quindi, è tutta nel pareggio: la doppia chance lo tratta come un esito vincente, il Draw No Bet come un esito neutro, e il prezzo di questa copertura è una quota più bassa rispetto all'1X2. Le regole di dettaglio, per esempio su partite sospese o rinviate e sulla disponibilità di questi mercati, possono differire tra concessionari e vanno lette nel regolamento pubblicato dall'operatore. Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22, è gratuito e anonimo.

Fonti

Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.