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Quote e mercati

Margine del bookmaker

Il margine del bookmaker si calcola trasformando ogni quota di un mercato in probabilità implicita (100 diviso la quota), sommando i risultati e sottraendo 100: la parte che supera il 100% è il margine. Più il margine è alto, meno l'operatore restituisce in vincite, a parità di giocate.

Redazione Betfinder243 min di lettura
Margine del bookmaker
Foto: Turki Samia · Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dalla quota alla probabilità implicita

Il regolamento italiano delle scommesse a quota fissa, il decreto ministeriale 1° agosto 2022, n. 145, definisce la quota come il numero che, moltiplicato per la posta, determina l'importo da restituire in caso di vincita, e stabilisce che le quote non possono essere inferiori a 1 e comprendono la restituzione della posta. Per questo, con le quote decimali in uso in Italia, la probabilità implicita di un esito si ottiene con una sola divisione: P = 100 / quota. Una quota di 2,00 corrisponde al 50%, una di 4,00 al 25%, una di 1,25 all'80%.

In un mercato "equo", senza alcun margine, le probabilità implicite di tutti gli esiti sommate darebbero esattamente 100%. È il caso di un 1X2 teorico con tre quote a 3,00: ciascun esito vale il 33,33% e la somma è 100%. Le quote reali sono più basse di quelle eque, quindi la somma supera sempre il 100%. Nel gergo delle scommesse questa somma è chiamata spesso "lavagna", e l'eccedenza sopra 100 è il margine, detto anche overround.

Due esempi di calcolo

Gli esempi che seguono usano quote tonde inventate e servono solo a mostrare l'aritmetica. In un mercato 1X2 con quote 2,00 per l'1, 3,20 per l'X e 4,00 per il 2, le probabilità implicite sono 50%, 31,25% e 25%. La somma è 106,25%, quindi il margine è 6,25%. Lo stesso numero si legge anche in euro: per incassare 100 euro qualunque sia il risultato bisognerebbe puntare 50 euro sull'1, 31,25 sull'X e 25 sul 2, cioè 106,25 euro in tutto per riceverne 100.

In un mercato a due esiti, per esempio Under/Over o Goal/No Goal, con quote 1,80 e 2,10, le probabilità implicite sono 55,56% e 47,62%. La somma è 103,17% e il margine è 3,17%. Il calcolo è identico per qualsiasi mercato: si prendono tutte le quote di quel mercato, e solo quelle, e si sommano le probabilità implicite. Se si dimentica un esito, per esempio il pareggio in un 1X2, il risultato non ha senso.

Che cosa cambia per chi scommette

Dal margine si ricava il payout teorico del mercato, cioè la parte delle puntate che torna in vincite: si divide 100 per la somma delle probabilità implicite e si esprime il risultato in percentuale. Nel primo esempio 100 / 106,25 = 0,9412, cioè 94,12%; nel secondo 100 / 103,17 = 0,9692, cioè 96,92%. Non è corretto calcolarlo come 100 meno il margine: la differenza è piccola, ma la formula giusta è la divisione. Se si vuole stimare la quota "senza margine" di un esito, un metodo semplice è moltiplicare la quota per la somma espressa in decimali: nel primo esempio 2,00 × 1,0625 = 2,125, 3,20 × 1,0625 = 3,40 e 4,00 × 1,0625 = 4,25, tre quote le cui probabilità sommano esattamente 100%. È una stima, perché l'operatore non è tenuto a distribuire il margine in parti uguali tra gli esiti.

Il margine agisce come una trattenuta su ogni giocata. Una singola scommessa può essere vinta o persa, ma su un numero elevato di giocate a quelle quote il ritorno medio tende al payout, cioè sotto il 100% della somma puntata: nel primo esempio, circa 94 euro ogni 100 giocati, se le probabilità reali coincidessero con quelle stimate dall'operatore. Nelle multiple l'effetto si moltiplica, perché ogni selezione porta con sé il proprio margine. Il margine non è fisso: cambia da mercato a mercato, da evento a evento e da operatore a operatore, e le quote possono cambiare fino all'inizio dell'evento, quindi il calcolo va rifatto sulle quote effettivamente offerte.

Saper calcolare il margine serve a leggere correttamente una quota, non a trasformare le scommesse in una fonte di guadagno. Il gioco con vincita in denaro è riservato ai maggiorenni e può causare dipendenza; il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22, gratuito e anonimo, risponde dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.

Fonti

Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sono un invito al gioco. Scommettere è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza: se il gioco diventa un problema, chiedi aiuto ai servizi pubblici (SerD) o al Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità.